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Da qualche ora è allarme in provincia di Alessandria per un focolaio di peste africana suina, che ha colpito una carcassa di cinghiale a Ovada.
L’istituto di zooprofilassi è al lavoro per capire l’entità del problema.
Anche le associazioni agricole sono in attesa di saperne di più.
È stato riscontrato nelle analisi della una carcassa di un cinghiale trovata ad Ovada, in provincia di Alessandria.
Gli esami sono stati effettuati dall’Istituto Zooprofilattico dell’Umbria e delle Marche, centro di referenza nazionale per le malattie da postivirus.
La documentazione – si apprende in Piemonte – è stata trasmessa al Ministero della Salute che la notificherà all’Oie, l’organizzazione mondiale della sanità animale, e alla Commissione Europea.
Il caso di peste suina può avere conseguenze sul commercio delle carni suine italiane,con la possibilità che i Paesi che non riconoscono il principio di regionalizzazione possano imporre il divieto di importazione di tutti i prodotti suini dell’intero Paese in cui la Psa si è manifestata.

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Marco Navarro

Responsabile editoriale della redazione.
Esperto di comunicazione, web designer, grafico pubblicitario, marketing strategico ed esperto dei nuovi media.